Gallery
Feste e sagre
Feste e sagre ad Abbadia San Salvatore e dintorni
1 gennaio
Concerto di Capodanno ad Abbazia S.S. ad Abbadia S.Salvatore
6 gennaio
Befana ad Abbadia S. Salvatore
5 Febbraio
Festa patronale di Sant’Agata a Radicofani
Processione nel centro storico.
Venerdì Santo
La Giudeata ad Abbadia S. Salvatore
Processione con sfilata storica con le comparse a cavallo
La Giudeata a Castiglione d’Orcia
Proccessione con le effigi settecentesche di Gesù morto e della madonna addolorata. Partecipano gli uomini della Misericordia nella veste storica e la banda musicale “La Castigliana”. Le vie del paese sono illuminate da fuochi e torce.
Aprile
Fiera di primaveraa a Contignano
30 Aprile – 1 Maggio
Maggiolata a Castiglone d’Orcia
Dal pomeriggio del 30 Aprile e poi per tutta la notte un gruppo di cantori, i Maggiaioli, itinerando nelle campagne, suona e canta madrigali in ottava rima per festeggiare l’arrivo della bella stagione.
Maggio
Mille Miglia Storica a Radicofani
Passaggio della storica gara con auto d’epoca.
Maggio-Settembre, ogni seconda Domenica del mese
Polvere e tarli in piazza ad Abbadia S. Salvatore
Mercatino di prodotti agricoli tipici locali, artigianato, antiquariatox e collezionismo.
Giugno Luglio
Mostra mercato dell’agricoltura a Gallina
Mostra mercato di prodotti e macchine agricoli durante il secondo week end di Giugno.
Festa degli antichi mestieri a Radicofani
Festa popolare con rievocazione degli antichi mestieri e ricostruzione degli ambienti di lavoro.
A tutta bike ad Abbadia S.Salvatore
Escursioni e gare per gli appasionati di bici.
Festa medievale Offerta dei censi ad Abbadia S. Salvatore nel secondo fine settimana di Luglio
Festa medievale con cortei storici, danze, duelli e cene
per le vie del borgo antico.
Salitredici ad Abbadia S. Salvatore. Terza Domenica di Luglio
Corsa podistica nazionale sul percorso Abbadia San Salvatore – Vetta Amiata per 13km.
Rocca d’estate a Rocca d’Orcia. Ultimo week end di Luglio
Gastronomia locale, arti e mestieri nel borgo medievale.
Raduno storico delle Fiat 500 a Radicofani (giugno)
Luglio – Agosto
Festival musicale “Le Dimore di Euterpe” ad Abbadia S. Salvatore
Concerti di musica classica.
Insieme a Piancastagnaio
Eventi culturali, mostre, teatro, concerti.
Festival della Val d’Orcia a Castiglione d’Orcia
Itinerario culturale che ogni estate si articola in eventi spettacolari. Musica, teatro, danza e rassegne di cinema d’autore.
Sagra del crostino a Castiglione d’Orcia. Primo week end di Agosto
Pranzi e cene con prodotti tipici e degustazione di crostini. Musica.
Notte bianca ad Abbadia S. Salvatore. Agosto
Concerti, spettacoli ed intrattenimenti gastronomici in un intero paese oltre l’apertura notturna di diverse attività commerciali.
Grigliata sotto le stelle Vetta - Abbadia S. Salvatore. 10 Agosto
Grigliata sulla vetta dell’Amiata al chiaro di luna, accompagnata dalla musica
Sagra del raviolo a Contignano
Appuntamento gastronomico con la pasta fatta in casa.
14 Agosto
Processione dell’Assunta ad Abbadia S. Salvatore
Ferra il bosco ad Abbadia S. Salvatore
Percorso a piedi fino al 1° Rifugio, escursioni in mountain bike, spettacolo musicale in notturna.
17-18 Agosto
Palio delle Contrade a Piancastagnaio
La sera precedente il Palio, dopo la Provaccia, i rappresentanti delle contrade, in costume, sfilano in una suggestiva processione lungo le vie del paese. Il Corteo si ripete il 18 pomeriggio prima della competizione.
23 Agosto
Festa di San Filippo a Bagni San Filippo
Tradizionale appuntamento religioso e popolare dedicato al patrono.
Feste autunnali
“Accademie a Castiglione” a Castiglione d’Orcia. Secona settimana di Settembre
Concorso di pittura e scultura riservato ai migliori allievi delle Accademie di Bella Arti d’Italia.
Festa d’Autunno ad Abbadia S. Salvatore. Secondo e terzo fine settimana di Ottobre
Nel centro storico vengono allestite mostre di artisti locali, mercatino di antiquariato e collezionismo, giochi popolari, stand gastronomici, intrattenimenti musicali ed escursioni guidate alla ricercha di funghi e castagne.
Crastatone a Piancastagnaio - Settimana del 1 Novembre
Sagra della castagna con preparazione e vendita di specialità a base di castagne e piatti tipici locali; apertura cantine, convegni e dibattiti; festa di piazza, artisti di strada, mostre fotografiche e di antichi strumenti.
Fiera della cipolle a Radicofani (Settembre)
Festa del fungo e della castagna a Vivo d’Orcia. Seconda Domenica e terzo week end di Ottobre
Menu tipici a base dei funghi, vendita di funghi e castagne, percorso micologico e musica popolare. La festa termina con il Palio del Boscaiolo nel borgo dell’Eremo.
Sagra del Marrone a Campiglia d’Orcia. Ultima Domenica di Ottobre
I tre rioni del paese competono nella rappresentazione degli antichi mestieri; specialità a base di castagne e piatti tipici.
Rassegna di Teatro e Musica ad Abbadia S. Salvatore. Dicembre – Aprile
4 Dicembre
Intorno a Santa Barbara ad Abbadia S. Salvatore
Commemorazione dei minatori con cena, spettacoli e corteo.
Mercatini di Natale in Miniera di Abbadia San Salvatore. Tutte le Domeniche di Dicembre fino al 6 Gennaio
Presso l’ex officina meccanica area mineraria, tutte le domeniche di Dicembre, l’8 e il 24 Dicembre dalle ore 9:30 alle ore 12:30 e dalle ore 15:00 alle ore 18:30.
Dal 30 dicembre al 6 gennaio dalle ore 15:00 alle ore 19:00
24 Dicembre
Fiaccole della Notte di Natale ad Abbadia S. Salvatore
Una quarantina di “Fiaccole” (cataste di legna di circa 5m) vengono accese nei vari rioni del paese e visitate da una continua processione itinerante. Si improvvisano piccoli gruppi che intonano canti natalizi e per tutta la notte si gustano spuntini nelle varie cantine.
Presepe vivente a Contignano (Dicembre)
Paesi dell’Amiata
Abbadia San Salvatore
la cittadina si distende sui fianchi orientali della montagna, accarezzata dalla luce dell’est.
Da un punto di vista urbanistico tre sono le zone che caratterizzano il paese. Fulcro antico è la zona che si sviluppa intorno all’abbazia, solo successivamente affiancata dal borgo medievale; mentre tra 800 e 900 ha preso forma la parte nuova della città che comprende anche l’area mineraria e si sviluppa fino ai fianchi scoscesi della montagna. Le vicende storiche e sociali di questo paese sono legate alla presenza dell’Abbazia San Salvatore, ente religioso che ha svolto un ruolo fondamentale nella cristianizzazione della montagna. La chiesa abbaziale presenta caratteristiche di architettura romanica e la facciata nel corso dei secoli ha subito varie trasformazioni.
Da non perdere una visita alla cripta che ha una pianta a croce latina e presenta 13 piccole navate delimitate da colonne tutte diverse fre loro con capitelli caratterizzati da sculture romaniche.
Anticamente abbazia era circcondata da mura difensive.
Il borgo medievale si raggiunge oltrepassando la Porta Castello nota anche come Porta della Badia in quanto metteva in contatto il borgo medievale con l’abbazia.
Il nucleo originario del borgo costituisce la ”Castellina” mentre l’ampliamento più consistente avviene alla fine del XII secolo dando vita al “castello” caratterizzato da un’altra cinta muraria ed altre strutture fortificate come il “Torrione”. Tra le chiese fuori le mura si ricordano la Madonna dei Remedi (XVII secolo) laddove fin dall’alto medioevo esisteva un tabernacolo in cui era dipinta una madonna considerata miracolosa. Sulla strada che invece va verso la montagna si trova la chiesa della Madonna del Castagno (XVI secolo) costruita al posto di una cappella votiva dedicata alla Madonna. Fuori dal centro abitato, immerso tra i castagni , si trova il piccolo oratorio dell’Ermeta in cui è consrevato un crocifisso di legno intagliato, frequentemente venerato dalla gente del posto. L’Ermeta è luogo di culto molto sentito e meta di molti pellegrinaggi.
Nella storia più recente un ruolo di dimensioni non indifferenti, specialmente per lo sviluppo sociale ed economico, ha avuto la miniera di mercurio. Da anni chiusa, oggi è un museo visitato molto volentieri sia da grandi che piccini nel quale è possibilie vedere e toccare i luoghi bui del lavoro di un minatore, accompagnati da stessi minatori, ora in meritato riposo.
Parco Museo Minerario, tel: 0577 778324
Museo d’Arte Sacra del San Salvatore; via del Monastero, 42, tel: 0577 778083
Vi sono esposti oggetti sacri di enorme valore; tra gli altri una copia anastatica della Bibbia Amiatina.
Piancastagnaio
Questo paese si affaccia “sull’ultima Toscana” confinante con Lazio e Umbria allungando lo sguardo sulle collline che degradano verso sud. Il paese di origini medievali si caratterizza per un centro storico dove l epietra grigia recita un ruolo primario.
Originariamente il borgo era un possedimento dell’Abbazia di San Salvatore per poi essere conteso tra glli stessi monaci, gli Orvietani, gli Aldobrandeschi, gli Orsini di Pitigliano e la Repubblica di Siena che, nel 1415, si aggiudicò la contesa.
Gli edifici del borgo raccontano la sua storia. Entrando in paese si incontra subito un convento Francescano di San Bertolomeo edificato nel 1278, a due passi si trova la possente Rocca Aldobrandesca (XII secolo), uno dei simoli di Piancastagnaio. Se ne impossessano i Senesi nel 1400 e successivamente fu destinata a prigione dai marchesi Bourbon del Monte.
Poco distante c’e l’oratorio di San Filippo Neri, tradizionalmente venerato dalla gente del posto.
Procedendo verso il cuore del borgo medievale si arriva in Piazza dell’Orologio dove sono visibili i resti del Palazzo Pretorio del quale rimangono la struttura ed una bifora cieca, il Palazzo del Podestà e la Loggia della Mercanzia sulla quale venne realizzata nel 1533 una torre campanaria che all’inizio del secolo è “diventata” la Torre dell’Orologio.
Tra le altre emergenze storico – artistiche di Piancastagnaio si segnalano la chiesa di Santa Maria de Cuntaria di origini romaniche ma di struttura gotica, l’imponente Palazzo del Marchese (XVII secolo) caratterizzato da forme tardorinascimentali e la chiesetta della Madonna delle Grazie (XIII secolo).
Poco fuori dal borgo medievale si trova infine un Santuario della Madonna di San Pietro (XII secolo) legato ad eventi miracolosi che ne hanno giustificato l’ampliamento nel XVII secolo
Museo della Rocca, tel:0577 786024
La Rocca Aldobrandesca, con le sue mura di pietra lavica, è il monumento più imponente di Piancastagnaio.
Ospita spazi per mostre temporanee ed è visitabile ineramente.
Castiglione d’Orcia
in magnifica posizione fra l’Amiata e la Val d’Orcia costituisce uno dei borghi medievali più affascinanti della zona. Anticamente fu dominio degli aldobrandeschi e dell Abbazia di San Salvatore per poi passare nel 1250 alla Repubblica di Siena e, nel 1368, alla famiglia Salimbeni. La struttura urbanistica si sviluppa longitudinalmente dalla Porta di Sopra, ancora ben conservata, ai resti di una porta situata nei pressi della chiesa dei santi Stefano e Degna. Cuore del borgo è la piazza del Vecchietta dedicata al pittore Lorenzo di Pietro (1400 – 1480) nato appunto a Castiglione d’Orcia: al centro si trova un pozzo in travertino del 1618 mentre la caratteristica pavimentazione è realizzata in ciottoli di fiume delimitati da file di mattoni che partono a reggiera dal centro della piazza. Tra gli edifici degni di attenzione si ricordano la chiesa di Santa Maria Maddalena (XII secolo) e il palazzo comunale.

Da non perdere i dintorni di Castiglione d’Orcia a cominciare dal borgo di Rocca d’Orcia dove la maestosa Rocca a Tentennano sovrastaa la Val d’Orcia più intima e impenetrabile, dove il fiume cambia rotta per dirigersi verso l’Ombrone e la Maremma.
Nel piccolo borgo si trovano anche la Pieve di San Simeone (XIII secolo) e la Chiesa della Madonna delle Grazie di Manno (XVI secolo). Poco distante il borgo di Campiglia d’Orcia disposto a ventaglio intorno ad un poggio di pietra calcarea. Da non perdere l’ascesa sulla Torre della Campigliola in posizione strategica sul tracciato della Via Francigena.
Per vivere in pieno l’essenza della montagna basta recarsi nel “paradiso verde” del Vivo d’Orcia, luogo ideale per scoprire le leggendarie faggete dell’Amiata… immerso nel verde, l’Eremo del Vivo, detto anche “Contea”, è caratterizzato dalla presenza dell’imponente Palazzo Cervini, costruzione fortificata nel XVI secolo su progetto di Antonio da Sangallo.
Non distante, nei pressi delle storiche sorgenti del Vivo, la chiesa dell’Ermicciolo, splendido esempio di romanico amiatino.
Rocca a Tentennano; loc. Rocca d’Orcia, tel 0577 898303
si trova su uno sperone di roccia calcarea nel cuore della Val d’Orcia. Costruita nel XIII secolo, come presidio sulla sottostante Via Francigena, della sua sommità si gode uno splendido panorama. Ospita mostre ed esposizioni temporanee.
Sala d’Arte San Giovanni; via San Giovanni 10, tel: 0577 887211
si trova nell’antica sede dell’omonima confraternita e conserva i dipinti eseguiti per Castiglione e Rocca d’Orcia da alcuni dei maggiori esponenti della scuola senese dei secoli XIV e XV: Simone Martini, Lorenzo di Pietro dello il Vecchietta e Giovanni di Paolo.
Radicofani
Per la posizione in cui si trova risulta essere uno dei borghi più spettacolari. Emerge come un’isola dalle terre ondulate della Val d’Orcia e della Valle del Paglia dominando un vasto territorio che comprende l’Amiata e il monte Cetona.
La vista spazia a 360 gradi fino all’Appennino e gli specchi d’acqua di Bolsena e del Trasimeno.
L’importanza strategica del luoogo è facilmente intuibile e la storia testimonia la vocazione di Radicofani.
In principio furono Etruschi e Romani; poi la costruzione della fortezza poco prima del Mille, mentre nel Cinquecento viene ulteriormente rafforzata dai Medici con bastioni in grado di resistere agli attacchi dell’artiglieria. La Torre invece è stata ricostruita nel ‘900. Nel borgo la pieve romanica di San Pietro e la chiesa di Sant’Agata conservano al loro interrno importanti opere di Andrea della Robbia, mentre il Palazzo Pretorio ospita oggi il comune.
Sulla vecchia via Cassia si trova La Posta, importante villa medicea, originariamente costruita come casino di caccia per Ferdinando I dei Medici, successivamente trasformata in dogana e in albergo che ha ospitato viaggiatori e pellegrini in cammino sulla Via Francigena.
Radicofani è indissolubilmente legata al mito di Ghino di Tacco, “fuoriuscito” senese che nel XIII secolo si rifugio qui per circa 3 anni.
Fu una sorta di “pirata di terra” che si prodigava in incursione contro gli Aldobrandeschi e ruberie ai pellegrini e ai mercanti in viaggio sulla Francigena. Il personaggio deve la sua notorietà ai due testimoni illustri come Dante e Boccaccio che raccontano di lui nel Purgatorio della Divina Commedia e in una novella del Decameron. La leggenda parla di Ghino di Tacco come un brigante gentiluomo, una sorta di Robin Hood che rubava ai ricchi per dare ai poveri, ma in realtà fu brigante feroce che spargeva violenza su un territorio isolato attraversato da un’importante e frequentata via di comunicazione come la Francigena. Poco distante da Radicofani è la sua Rocca il borgo di Contignano si distende in uno dei tratti più affascinanti della Val d’orcia, tormentata da calanchi e frane, movimentata da armoniche colline.
Rocca di radicofani, presso la Fortezza di Radicofani
il museo, posto all’interno del cassero, custodisce reperti archelologici dall’età etrusca al ‘500 e documenta la stria del monumento e del suo restauro con pannelli fotografici, plastici, ricostruzioni virtuali. Vi è possibile anche visitare le postazioni di tiro, i bastioni e i camminamenti delle mura.
Ristorante
Ristorante “La Croce”
La novità del nostro Ristorante è il PRANZO DELLO SCIATORE
che consiste nel: Piatto unico (polenta con funghi o ragù, bocconcini di vitella con funghi e patatine fritte)
il prezzo è 10€ (Il coperto 1€)
Link utili
Consorzio Terre di Siena
Sito ufficiale del turismo
Tel. +39 0577 280551 - Fax +39 0577 281041
Tel: +39 0577 280551 - Fax +39 0577 281041
Sito internet, email: infoaptsiena@terresiena.it
Parco Nazionale delle Miniere dell’Amiata
Ente gestore: Consorzio Terre di Toscana
Tel. 0577 778324 - Fax 0577 775221
Sito internet, email: info@terreditoscana.it
Parco Faunistico del Monte Amiata
Arcidosso
Sito internet, email: info@parcofaunistico.it
Bollettino METEO aggiornato
Trekking e mountain bike sul Monte Amiata
AmiataNeve
Il portale ufficiale dell’Amiata invernale
Sito internet, email: info@amiataneve.it
Autolinee Bargagli
Via Tevere, 51/59 - loc. La Rota
53025 Piancastagnaio (SI)
Tel.0577 786223 - Fax 0577 787798
Sito internet, email: info@bargagliautolinee.it
R.A.M.A. S.p.a.
Rete Automobilistica Maremmana Amiatina
Via Topazio, 12 - 58100 Grosseto
Tel. 0564 475111 -Fax 0564 456754
Sito internet, email: info@griforama.it
Sport
Monte Amiata insieme al suo comprensorio offre agli appassionati di sport una vastità unica di itinerari e sentieri segnati che possono accontentare sia gli amanti del nordic walking o semplice trekking e itinerari per ciclisti di strada o montagna.
La rete dei sentieri ha al centro l’Anello della Montagna, il magnifico itinerario di ventotto chilometri di lunghezza che gira intorno al vulcano. Il percorso completo richiede una dozzina di ore, molti dei paesi che fanno corona alla montagna (Abbadia San Salvatore, Vivo d’Orcia, Arcidosso, Piancastagnaio, Santa Fiora, Campiglia d’Orcia ) sono collegati all’Anello da una ‘bretella’ segnalata.
Di grande interesse floristico e culturale sono i sentieri della castagna che s’inoltrano in alcuni dei castagneti più suggestivi del vulcano toccando case coloniche e seccatoi di grande suggestione.
Tutti i sentieri si possono combinare in vario modo utilizzando anche altri percorsi segnati che collegano i sentieri dell’Amiata con alcune delle località più interessanti della Maremma e del Senese. Come per esempio quelli che collegano Santa Fiora, Piancastagnaio e l’Anello della Montagna al Monte Civitella e a Castell’Azzara traversando lungo il percorso le riserve naturali del Pigelleto e del Monte Penna.
Lungo gli itinerari segnati dalla Provincia di Grosseto si può arrivare a Pitigliano, Saturnia, Scansano e all’Argentario, i percorsi della Provincia di Siena consentono di raggiungere Montalcino, Pienza, Montepulciano, Chiusi e la stessa Siena. Il sentiero Firenze-Siena-Roma, inaugurato nel 1996, collega in 25 tappe il capoluogo della Toscana con la capitale, e traversa le foreste dell’Amiata e i pascoli del Monte Labbro.
Per quanto riguarda la più ovvia stagione per una montagna - l’inverno - c’è una discreta scelta di piste da sci nordico ed alpino, scuole sci (una proprio d’avanti al nostro albergo) con i rispettivi campi scuola, snowpark etc.
Home
Hotel “Giardino” Abbadia San Salvatore
L’ Hotel Giardino offre ai suoi ospiti un soggiorno piacevole e rilassante.
L’Hotel ha 40 camere tutte con servizi privati, TV e telefono.
Gli ospiti possono usufruire di un salotto ampio e confortevole, di una sala TV e di un giardino.
La cucina è in grado di preparare, oltre ai piatti tipici Amiatini e Toscani,
ricette di altre regioni e di cucina internazionale.
Sistemazione ideale per recuperare dopo un periodo
di lavoro particolarmente stressante e trascorrere
momenti sereni allietati da una tranquilla animazione.
Le fresche serate, ad ascoltare il silenzio cullato
da musiche portate dal vento,
hanno il sapore dei ricordi e dei desideri
dei ragazzi che in città subiscono
i rumori assordanti del traffico e dei cantieri.

“San Marco”
via Matteotti
53021 Abbadia San Salvatore (SIENA)
Tel. 0577 778089 - Fax 0577 775254
email: hotelsanmarco2006@libero.it
Hotel San Marco è situato nel centro di Abbadia San Salvatore,
un paese di piacevoli passeggiate tra piccoli negozi
con prodotti amiatini, assaggi di vin brulè e formaggi,
camminate nei parchi e tra i laghetti.
Offre ai suoi ospiti un ambiente accogliente e tranquillo
in una struttura composta da 24 camere di diverse tipologie,
tutte con servizi privati, TV e telefono.
A disposizione dei nostri clienti ci sono:
saletta TV, sala giochi con bar, due terrazze,
il ristorante che propone squisiti piatti
di cucina tipica toscana e italiana
Hotel “Giardino”
via I Maggio, 63 Abbadia San Salvatore (SI)
tel. 0577 778106 email: hotel.giardino@iol.it
L’ Hotel Giardino offre ai suoi ospiti un soggiorno piacevole e rilassante.
L’Hotel ha 40 camere tutte con servizi privati, TV e telefono.
Gli ospiti possono usufruire di un salotto ampio e confortevole, di una sala TV e di un giardino.
La cucina è in grado di preparare, oltre ai piatti tipici Amiatini e Toscani,
ricette di altre regioni e di cucina internazionale.
Sistemazione ideale per recuperare dopo un periodo
di lavoro particolarmente stressante e trascorrere
momenti sereni allietati da una tranquilla animazione.
Le fresche serate, ad ascoltare il silenzio cullato
da musiche portate dal vento,
hanno il sapore dei ricordi e dei desideri
dei ragazzi che in città subiscono
i rumori assordanti del traffico e dei cantieri.
Contatti
Albergo Ristorante “Giardino”
via I Maggio, 63, 53021 Abbadia San Salvatore SIENA
tel: 0577 778106
email: hotel.giardino@iol.it
Albergo Ristorante “La Croce”
loc. Vetta Amiata, 53021 Abbadia San Salvatore SIENA
tel: o577 789748
email: albergo.lacroce@gmail.com
coordinate Gps: 42.891058,11.627741
Hotel “La Croce”
DESCRIZIONE DELL’ALBERGO:
E’ una piccola baita di montagna situtata in vetta del Monte Amiata in provincia di Siena. Dista c.a 13 km dal centro di Abbadia San Salvatore
La struttura è circondata dalla bellissima faggeta, la più grande d’Europa, nelle immediate vicinaze si trovano le piste da sci che d’estate fungono da bei percorsi di trekking, enormi prati per i bagni di sole, percorsi specializzati per il free ride, boschi che d’autunno si pienano di porcini, alle pendici della montagna si raccolgono le castagne e marroni.
Tutte le camere sono fornite di phon, tv, telefono e bagno con doccia. Gli spazi comuni sono: il salotto con tavoli da gioco, televisione, saletta svago con tapis roulant, bar con una piccola terrazza piena di sole tutto il pomeriggio.
Nella struttura a disposizione dei clienti abbiamo anche il ristorante nel quale è possibile assaggiare le pietanze del posto come polenta, pecorino di Pienza, funghi freschi amiatini, carni toscane, pane, pasta e dolci fatti rigorosamente in casa, vino maremmano della zona del Montecucco e precisamente dell’Azienda Agricola Vegni e Medaglini di Castel Porrona.
Prezzi partono dai 16 € del Menu Turistico (un primo, un secondo e un contorno a scelta fra 3 possibilità per ciascuno),
19€ per il Menu Degustazione (3 primi, 2 secondi, contorni e dolce)
Prezzi delle camere invece variano a base del periodo e partono dai 49 € con la colazione per una camera matrimoniale fino a 68 € nella stagione alta.
Il Listino prezzi completo è consultabile sulla pagina principale dell’Albergo.
Albergo Ristorante “LA CROCE”
situato sulla Vetta Amiata
Loc. Pianello Vetta Amiata
53021 Abbadia San Salvatore SI
tel/fax: 0577 789748
Galleria
Natale
bozza maddalena - non toccare
Albergo Ristorante “LA CROCE”
situato sulla Vetta Amiata
Loc. Pianello Vetta Amiata
53021 Abbadia San Salvatore SI
tel/fax: 0577 789748
Week end sulla neve
dal Venerdì alla Domenica - 2 notti
1/2 pensione 98 € a persona
con la possibilità di opzione Famiglia Plus
(2 Bambini entro 10 anni d’età GRATIS,
in camera con 2 genitori)
Week end lungo
dal Giovedì alla Domenica 3 notti
1/2 Pensione 135 € a persona
Eccezionale offerta PASQUA 2010

3 notti in 1/2 Pensione
93 € a persona
(offerta valida per le prenotazioni
effettuate entro il 15 Marzo 2010)
Offerta Cliente Premiato
Primavera -Autunno
acquistando
1 week end lungo
(da Giovedì a Domenica;
4 giorni, 3 notti)
in mezza pensione al prezzo di
€198 a persona
l’altro week end è GRATIS
Il regolamento completo dell’offerta
e abbinamenti dei week end (un estivo è abbinato ad un invernale)
Riduzioni per bambini:
Fino a 2 compiuti anni - GRATIS
da 3 a 7 anni compiuti - 50% di riduzione
da 8 a 10 anni compiuti - 30% di riduzione
Gli sconti sono applicabili solo se in camera con due adulti.
Tutti i prezzi si intendono a persona, le bevande ed altri extra non sono inclusi.
Le offerte che prevedono il trattamento di mezza pensione si intendono comprensive della cena.
E’ possibile consumare il pranzo a menù fisso a 16€ (un primo, un secondo, un contorno e frutta).
vecchia Home
Monte Amiata insieme al suo comprensorio offre agli
appassionati di sport una vastità unica di itinerari e sentieri segnati
che possono accontentare sia gli amanti del nordic walking
o semplice trekking sia ciclisti di strada o montagna.
La rete dei sentieri ha al centro l’Anello della Montagna,
il magnifico itinerario di ventotto chilometri di
lunghezza che gira intorno al vulcano.
Il percorso completo richiede una dozzina di ore,
molti dei paesi che fanno corona alla montagna
(Abbadia San Salvatore, Vivo d’Orcia, Arcidosso,
Piancastagnaio, Santa Fiora)
sono collegati all’Anello da una ‘bretella’ segnalata.


































